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Euroflash Luglio 2015 Notizie



Torino, 19 ottobre 2019
Ultimo aggiornamento: 22.07.2015



EUROFLASH



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EUROFLASH LUGLIO 2015 NOTIZIE

Contenuto pagina

 
Report sugli indicatori per promuovere e monitorare il "Responsible research and Innovation"
Nel mese di giugno la Commissione europea ha pubblicato il report “Indicators for promoting and monitoring Responsible Research and Innovation” elaborato dall’Expert Group sugli indicatori per promuovere e monitorare la responsible  Research and Innovation.
Il documento è diviso in tre sezioni:
  • (good) governance as an overarching principle for R&I networks;
  • public engagement, gender equality, science education, 
  • open access and ethics, as the five main keys for governance; 
  • sustainability and social justice/inclusion as a more general policy goal
Scarica il Report
 
 
 
Italian Smart Cities: la piattaforma nazionale delle comunità intelligenti
 
È online Italian Smart Cities, la piattaforma web nazionale che raccoglie le esperienze e i progetti di comunità intelligenti implementati nelle città e nei comuni italiani. Promossa e realizzata da ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani – la piattaforma rappresenta il più completo strumento disponibile in Italia per la raccolta delle iniziative di innovazione urbana avviate all’interno dei comuni.  L’obiettivo di Italian Smart Cities è quello di favorire la creazione di “network” in grado di promuovere l’innovazione nei territori e offrire ai comuni di ogni dimensione idee ed esperienze da replicare. Attraverso la navigazione per temi, città e progetti, la piattaforma permette ad aziende, ricercatori, associazioni e semplici cittadini di avere una panoramica dei principali interventi “smart” in corso nelle varie città, andando ad alimentare partenariati virtuosi tra i comuni.
 
 
Raggiunto un accordo sulla fine delle tariffe di roaming e su internet aperta
Nel giugno del 2017 verranno abolite le tariffe di roaming pagate quando si viaggia nell'UE. Questo uno dei tanti aspetti dell'accordo raggiunto tra il Parlamento europeo e il Consiglio sulla proposta della Commissione UE sul mercato unico delle telecomunicazioni. Dopo il trilogo tra le tre istituzioni dell'UE, il 30 giugno è stato raggiunto un accordo sul mercato unico delle telecomunicazioni, che prevede:
- la fine, nel giugno 2017, delle tariffe di roaming per chi viaggia nell’UE. Gli utenti pagheranno quindi per le chiamate da cellulare gli stessi prezzi previsti nel loro paese, senza costi aggiuntivi;
- norme sulla neutralità di internet che tutelano il diritto di tutti gli europei di accedere ai contenuti di internet senza discriminazioni. 
 
 
 
Il Lussemburgo assume la Presidenza del Consiglio dell'UE
Dal 1 luglio la Presidenza del Consiglio dell'Unione europea andrà nelle mani di uno degli Stati fondatori: il Lussemburgo. La nuova presidenza dovrà affrontare una serie di questioni molto urgenti tra cui la crisi del debito greco, i flussi migratori nel Mediterraneo e la preparazione della conferenza sul cambiamento climatico di Parigi. Il Lussemburgo entra in carica succedendo alla Lettonia che ha presieduto nel semestre 1 gennaio - 30 giugno 2015.
Nuovo sistema energetico europeo: la Commissione presenta un nuovo pacchetto di proposte
La Commissione presenta proposte per rafforzare il ruolo dei consumatori nel mercato dell'energia, ridefinire l'assetto del mercato europeo dell'energia elettrica, aggiornare l'etichettatura dell'efficienza energetica e rivedere il sistema UE di scambio di quote di emissione.
 
 
 
Il piano di investimenti per l'Europa: primo accordo EFSI per le PMI innovative italiane
 
Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) e il Gruppo BPER hanno firmato un accordo di garanzia per aumentare i prestiti alle piccole e medie imprese innovatrici e le small mid- caps in Italia . Questa è la prima operazione in Italia per beneficiare del sostegno del European Fund for Strategic Investments (EFSI) attraverso il qualela Commissione europea e il gruppo BEI svilupperanno in Europa il proprio piano di investimento.
Il nuovo accordo consentirà al Gruppo BPER di fornire 100 milioni di euro di finanziamenti a imprese innovative in Italia nel corso dei prossimi 2 anni. I prestiti saranno abilitati da una garanzia FEI nell'ambito dell’iniziativa EU InnovFin finance for Innovators con il sostegno finanziario del programma Orizzonte 2020 della Commissione europea. L'accordo firmato il 16 luglio in Italia permetterà a BPER di offrire alle aziende innovative ulteriori finanziamenti a condizioni vantaggiose.
Per maggiori informazioni:

 

Economia circolare: un "cambiamento sistemico" per affrontare la scarsità di risorse
 
Per mezzo di una risoluzione approvata il 09/07, i deputati del Parlamento Europeo sottolineano che l'UE deve utilizzare le risorse naturali in modo più efficiente: un aumento del 30% della produttività delle risorse entro il 2030 potrebbe aumentare il PIL di quasi l'1% e creare 2 milioni di nuovi posti di lavoro sostenibili.
“Si tratta di un cambio di paradigma, un cambiamento sistemico che ci troviamo di fronte, così come un enorme, nascosta, opportunità economica. E possibile compierlo solo aiutando un nuovo ecosistema di business a emergere", ha dichiarato la deputata Sirpa Pietikäinen, in seguito all'approvazione della risoluzione con 394 voti a favore, 197 contrari e 82 astensioni.
La risoluzione risponde alle comunicazioni della Commissione sul pacchetto "economia circolare", presentata il 3 luglio 2014 insieme a una proposta legislativa sui rifiuti, ritirata un paio di mesi più tardi. 
I deputati sostengono che nuovi obiettivi vincolanti in materia di riduzione dei rifiuti consentirebbero di creare 180.000 posti di lavoro. Invitano pertanto la Commissione a presentare una nuova proposta entro il 2015, che proponga obiettivi vincolanti di riduzione dei rifiuti e la riduzione graduale di tutti i tipi di smaltimento in discarica. 
Per maggiori informazioni:

http://www.europarl.europa.eu/news/it/news-room/content/20150702IPR73644/html/Economia-circolare-deputati-chiedono-un-cambiamento-sistemico

 

Informazioni preliminari circa l'associazione della Tunisia ad Horizon 2020
 
A seguito di un recente incontro con il Primo ministro tunisino, Habib Essid, Carlos Moedas, commissario europeo per la Ricerca, la scienza e l'innovazione, ha confermato che la Tunisia ha intenzione di firmare un accordo di associazione ad Horizon 2020. L'accordo, che consentirà alle organizzazioni tunisine di partecipare al programma a pari condizioni degli enti europei, dovrebbe essere firmato entro la fine del 2015 e farà della Tunisia il primo paese arabo mai associato al programma quadro dell'UE.
L'annuncio segue la recente firma di un accordo di associazione con l'Ucraina, che deve ancora essere ratificato dal parlamento ucraino, al fine di entrare in vigore. Anche l'Armenia ha espresso interesse a diventare associata al programma, ma le trattative con la Commissione non sono ancora iniziate.
Per maggiori informazioni:

 

Statistiche di Horizon 2020

Al 1° dicembre 2014 sono stati chiusi i primi 100 bandi di Horizon 2020. Sono state elaborate alcune statistiche relative alla popolarità del programma, il successo delle PMI, il grado in cui il programma ha attratto soggetti nuovi - sia come partecipanti che come valutatori esperti - la proporzione di donne esperte e la velocità con cui sono stati stipulati i contratti.

Horizon 2020 si è dimostrato molto popolare come dimostrano le 36.732 proposte valutate in questi primi bandi. Il tasso di successo - circa 1 su 8 proposte hanno avuto successo - è, comunque, inferiore al tasso 1 a 5 riscontrato per i sette anni del 7° programma quadro di ricerca (7° PQ).

Per maggiori informazioni:

https://ec.europa.eu/programmes/horizon2020/en/horizon-2020-statistics

 

 

L'iniziativa Startup Europe supportata dalla Commissione europea ha lanciato il nuovo sito dedicato alle startup tecnologiche
 
L'iniziativa Startup Europe ha appena lanciato un nuovo sito, un entry-point unico interamente dedicato alle start-up tecnologiche europee con l’obiettivo di unire i loro ecosistemi.
Startup Europe mira a rafforzare il contesto imprenditoriale degli imprenditori del web e nel campo delle ICT in modo che le imprese e le loro idee e possono nascere e crescere in Europa.
Le startup potranno beneficiare direttamente delle informazioni sulle modalità di accesso alle infrastruttura fisiche, su come partecipare alle attività e ai corsi on-line, su come possono migliorare la loro rete di contatti in tutta Europa. Inoltre potranno restare aggiornate sugli eventi che si svolgono in ogni ecosistema e saranno in grado di mettersi in contatto con il coordinatore della loro città, al fine di trovare il giusto mentoring o il finanziamento per le loro idee.
 
Per maggiori informazioni:  http://startupeuropeclub.eu/

 

 

Strumento per le PMI: 100 aziende con € 4,5 miliardi di fatturato e 6.300 nuovi posti di lavoro in tre anni
 
Al termine di un progetto SME Instrument, il beneficiario deve inviare una relazione all'EASME. Le PMI sono inoltre invitate a rispondere ad alcune domande. Ecco cosa è venuto fuori dai primi 100 questionari compilati dalle PMI finanziate nell'ambito della fase 1 del programma.
  • Previsione di crescita dell'azienda
  • Queste PMI prevedono un totale di € 4,5 miliardi di fatturato totale nei primi 3 anni dopo la commercializzazione del loro prodotto o servizio innovativo. In totale prevedono di creare 6.300 nuovi posti di lavoro durante lo stesso periodo.
  • Aree di miglioramento
Quando è stato chiesto di dire in quali settori lo strumento per le PMI le ha aiutate a migliorare, le piccole e medie imprese hanno menzionato:
  • migliore relazione con le organizzazioni locali di sostegno alle imprese;
  • migliore comprensione delle esigenze dei loro clienti;
  • migliore reputazione e una migliore visibilità della società;
  • migliore conoscenza dei concorrenti;
  • migliore comprensione dei temi di proprietà intellettuale;
  • migliore comprensione dei problemi tecnici.
  • Fonti di finanziamento - Quali sono le prospettive?
Tutte le piccole e medie imprese prevedono di partecipare alla fase 2 del programma. Il 67% pianificano di utilizzare le loro proprie risorse per sviluppare ulteriormente la loro idea di business, il 34% vorrebbe rivolgersi al capitale di rischio, e il 26% vorrebbe chiedere un prestito.
Il 19% degli intervistati vorrebbe cercare il sostegno di business angels, il 18% vorrebbe utilizzare programmi nazionali o regionali e il 13% vorrebbe partecipare ad altri bandi di Horizon 2020.
Solo il 3% delle PMI vorrebbe ricorrere al crowdfunding.
 
Per maggiori informazioni:

http://ec.europa.eu/easme/en/news/sme-instrument-100-companies-towards-45-bn-turnover-and-6300-new-jobs-3-years

 

 

Emissioni CO2: il Parlamento approva la riserva di stabilità del mercato
 
In data 08 luglio, è stata approvata la riforma del sistema europeo di scambio delle quote d'emissione (ETS), che mira a ridurre il surplus dei diritti di emissione destinati al mercato al fine di sostenerne il prezzo e facilitare cosi la riduzione delle emissioni di CO2.
Il nuovo regolamento crea un sistema che preleva automaticamente una porzione di quote di permessi di emissione CO2 dal mercato per porle in una riserva di "stabilità", qualora l'eccedenza sia superiore a una certa soglia. Nello scenario contrario, le quote potrebbero essere restituite al mercato.
La riserva di stabilità è un elemento fondamentale per fare in modo che i prezzi CO2 stimolino l'innovazione nel settore dell'efficienza energetica. Questa riforma mette l'Europa sulla strada giusta per raggiungere l'ambizioso obiettivo del 40% in meno di emissioni di CO2 entro il 2030.
 
Per maggiori informazioni:

 

AIOTI - The Alliance for Internet of Things Innovation
 
Alliance for Internet of Things Innovation (AIOTI) è stata recentemente avviata dalla Commissione europea al fine di sviluppare e sostenere il dialogo e l'interazione tra i differenti stakeholder europei dell’ Internet of Things (IoT).
AIOTI sarà il principale organo di consultazione della Commissione Europea nella preparazione della future politiche di ricerca, innovazione e standardizzazione nell’Internet of Things Innovation.
Il suo ruolo è stato essenziale nella progettazione dei futuri Pilot su larga scala che saranno oggetto di cofinanziamento in Horizon 2020.
I membri della AlOTI lavoreranno congiuntamente alla creazione di un ecosistema dinamico a carattere europeo al fine di promuovere lo sviluppo e l’innovazione intersettoriale.
 
Per maggiori informazioni: http://www.aioti.eu/#!/page_SPLASH

 

 

Lanciata la Garanzia dei Prestiti Erasmus+ con la prima banca in Spagna
 
I primi prestiti per i laureati che seguono un corso di laurea magistrale all'estero sono ora disponibili nell'ambito del meccanismo di garanzia dei prestiti Erasmus+ per corsi di laurea magistrali. L'accordo, che metterà a disposizione a titolo di prestito fino a 30 milioni di euro garantiti dalla Commissione europea mediante il programma Erasmus+, sarà firmato da MicroBank e dal Fondo europeo per gli investimenti. Questo primo accordo offrirà un sostegno agli studenti spagnoli che seguono un corso di laurea magistrale in uno dei 33 paesi partecipanti al programma Erasmus+ o agli studenti di questi paesi che si trasferiscono in Spagna per un corso di laurea magistrale. 
Grazie a questo meccanismo gli studenti potranno ricevere fino a 12 000 euro per un corso annuale e fino a 18 000 euro per un corso biennale. La Commissione europea ha fatto in modo che i prestiti siano offerti a condizioni favorevoli. Per esempio, non sono necessarie garanzie da parte degli studenti o dei genitori e vengono proposti un tasso d’interesse favorevole e opzioni di rimborso differito.
Il meccanismo di garanzia dei prestiti Erasmus+ per corsi di laurea magistrale riceverà dalla dotazione di Erasmus+ oltre 500 milioni di euro che contribuiranno a generare prestiti per un valore fino a 3 miliardi di euro a favore di giovani talenti europei. Complessivamente il meccanismo mira a sostenere 200 000 studenti che desiderano ottenere un diploma di laurea magistrale all'estero.

 

 

L’Unione Europea aumenta i fondi per la ricerca e l’innovazione per il patrimonio culturale 
 
È stato annunciato che tra il 2016 e il 2017 i fondi per la ricerca e l’innovazione nel campo del patrimonio culturale saranno più di 100 milioni di euro. La somma è stata aumentata in considerazione delle opportunità d’investimento nel patrimonio culturale. Horizon 2020 supporterà lo sviluppo di progetti multinazionali e transdisciplinari che esploreranno le potenzialità del patrimonio culturale delle regioni urbane e rurali europee. I progetti coinvolgeranno autorità locali e regionali, imprese, la società civile come anche professionisti e ricercatori del patrimonio culturale che realizzeranno un laboratorio del patrimonio per la creazione di nuovi lavori e mercati.

 

 

Pubblicata la seconda edizione dello European Tertiary Education Register 
Lo European Tertiary Education Register (ETER) è uno strumento che permettere un approccio più trasparente al settore dell'educazione terziaria. 
Il registro ETER comprende dati comparati di varie istituzioni dell’istruzione includendo più di 2200 università in Europa. Nella pubblicazione presentata il 3 luglio scorso ETER risulta essere di aiuto sia per i decisori politici sia per le università che riescono ad identificare opportunità per la collaborazione o la specializzazione nel campo della ricerca. I risultati della ricerca dimostrano che la distribuzione degli istituti per l’istruzione superiore è particolarmente sbilanciata poiché in Europa esiste un altissimo numero d’istituti piccoli e molto piccoli ma le funzioni più importanti sono concentrate nelle istituzioni più grandi. La distribuzione tra università pubbliche, private o private dipendenti dallo stato, varia da nazione a nazione; in media la maggior parte degli istituti appartiene alla prima o alla terza categoria. Il registro analizza anche l’uguaglianza di genere all’interno delle università e, nonostante in quasi tutti i paesi europei il numero di personale femminile sia in aumento, il numero di donne che ricoprono la carica di professore di ruolo sono meno del 30%. 
Per maggiori informazioni: 
Aiutare il settore pubblico a diventare innovativo risparmiando fondi
Le organizzazioni pubbliche europee (ministeri, autorità locali; università, ospedali, …) potrebbero acquistare una quantità maggiore di prodotti e servizi innovativi (e di maggiore qualità) basati sull’Information and Communication Technology grazie ad una nuova iniziativa triennale finanziata dall’Unione. Il nuovo progetto European Assistance for Innovation Procurement (EAFIP) sosterrà il processo e l’accesso di importanti servizi in materia di approvvigionamento. Per chi fosse interessato i criteri di selezione e le modalità per esprimere il proprio interesse per essere assistiti sono già pubblicati nel seguante link:  http://www.eafip.eu/
 
 
 
 
La Corte dei Conti Europea pubblica report sui finanziamenti per i micro investitori 
 
La Corte dei Conti Europea ha pubblicato lo scorso 14 luglio un report che affronta la questione dei fondi europei per i micro imprenditori. Il documento rileva che i fondi potrebbero non essere adeguati per affrontare i loro bisogni a causa della mancanza di un’appropriata valutazione delle necessità, dei sistemi di rischi manageriali e delle informazioni comparate sui costi di realizzazione. La Corte ha sottolineato che le maggiori debolezze possono essere individuate nella programmazione e nel design del supporto finanziario ESF e un’insufficienza nel monitoraggio delle perfomance.

 

 

Una nuova partenership tra Banca Europea degli Investimenti e la FAO a sostegno degli investimenti del settore privato nell’agricoltura
 
Sottolineando l’importanza e l’interesse globale  nell’agricoltura la Banca Europea degli Investimenti e la FAO espandono la loro collaborazione per allargare e approfondire il livello degli investimenti del settore privato nell’agricoltura nei paesi al di fuori dell’Unione Europea. Le due istituzioni hanno firmato lo scorso 14 luglio un Memorandum di Intesa quinquennale per incoraggiare gli investimenti nel campo dell’agricoltura e ricordare l’impegno della Banca Europea degli Investimenti nel settore. 
Per maggiori informazioni: 

http://www.eib.org/infocentre/press/releases/all/2015/2015-167-new-partnership-between-eib-and-fao-to-bolster-private-sector-investment-in-agriculture.htm?media=rss&language=en

 

 

 

Per ulteriori informazioni:
ALPS - Enterprise Europe Network
Via Cavour 17 ,10123 Torino
tel. 848 800 348/229
alps-een@pie.camcom.it



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