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Euroflash Giugno 2015 Notizie



Torino, 16 settembre 2019
Ultimo aggiornamento: 26.06.2015



EUROFLASH



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EUROFLASH GIUGNO 2015 NOTIZIE

Contenuto pagina

 
America Latina e Caraibi: partner strategici per l'Unione europea 
Mercoledì 10 e giovedì 11 giugno si è svolto a Bruxelles il vertice tra i leader dell'UE e quelli dell'America Latina e degli Stati caraibici. Il tema del vertice è: Formare il nostro futuro comune: lavorare per dare vita a società prospere, sostenibili e unite per i nostri cittadini. 
 
 
Migliorare la spesa e la gestione dei fondi della politica di coesione
La Commissione desidera aiutare gli Stati membri a non perdere investimenti preziosi e intende far sì che il denaro sia speso adeguatamente e sia destinato a progetti che possano arrecare benefici ai cittadini. 
 
 
L'UE e il Giappone intensificano la cooperazione sulla tecnologia mobile 5G e rafforzano la collaborazione nel campo della ricerca e dell'innovazione
In occasione del vertice UE-Giappone, che tenutasi a Tokyo il 28 maggio, entrambe le parti hanno annunciato un accordo nella corsa globale per lo sviluppo della tecnologia mobile 5G.
L'UE e il Giappone hanno deciso di unire le forze per far fronte al crescente bisogno di accesso wireless a internet. Il 5G rappresenta il modo in cui ci si connetterà in futuro, non sarà solo più veloce, ma porterà funzionalità totalmente nuove e applicazioni per i benefici delle nostre economie e società.
L'accordo permetterà all'UE e al Giappone di lavorare per definire una visione e standard comuni per il 5G, di individuare nuove frequenze radio armonizzate per lo spettro 5G e di cooperare per lo sviluppo di applicazioni 5G in ambiti quali le automobili connesse o la sanità elettronica. Nei prossimi due anni, inoltre, i partner investiranno 12 milioni di euro in progetti relativi al 5G per contribuire allo sviluppo dell'internet degli oggetti, del cloud computing o delle piattaforme per i Big Data.
L'UE e il Giappone hanno inoltre deciso di intensificare la loro cooperazione in materia di ricerca e innovazione, basata sulla visione comune.
Carlos Moedas, Commissario per la ricerca, la scienza e l'innovazione, ha dichiarato: "L'Europa e il Giappone si trovano ad affrontare molte sfide comuni, quali la sicurezza energetica, l'invecchiamento della popolazione o l'accesso a materie essenziali. È pertanto naturale collaborare strettamente per trovare soluzioni a queste sfide. La visione comune sostenuta oggi porterà la nostra cooperazione al livello successivo."
L'accordo si baserà sui forti legami che esistono nel campo della ricerca in settori quali le TIC e l'aeronautica e rafforzerà la collaborazione in ambiti quali salute e ricerca medica, ambiente, energia e fisica. I partner istituiranno inoltre un meccanismo di cofinanziamento, grazie al quale sarà più facile finanziare progetti di ricerca e innovazione comuni, e avvieranno una collaborazione più stretta in ambiti strategici, ad esempio nel settore dell'open science.
È stato firmato anche un accordo volto a incentivare gli scambi scientifici tra la Japan Society for the Promotion of Science (JSPS) e il Consiglio europeo della ricerca (CER).
 

 

 

La Commissione europea adotta il programma Italia-Francia marittimo: circa €200 milioni per sostenere la cooperazione tra le aree transfrontaliere  
La Commissione europea ha adottato oggi il programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Marittimo per gli anni 2014-2020: si tratta di un investimento che ha come obiettivi principali quelli di promuovere la competitività delle imprese, valorizzare le risorse naturali e culturali anche attraverso la gestione dei rischi idrogeologici, migliorare la connessione dei territori e la sostenibilità delle attività portuale, e aumentare le opportunità d'impiego e d'inserimento lavorativo. 
L'area coperta dal programma è quella dell'alto tirrenico e comprende la Corsica, la Sardegna, la Liguria, le province della costa toscana e i dipartimenti francesi delle Alpi-Marittime e del Var, situati in Provence-Alpes-Côte d'Azur (PACA).   
I risultati attesi sono rilevanti: 1.000 imprese riceveranno un supporto per le loro attività legate alla crescita 'blu' e 'verde' (nautica/cantieri navali, turismo sostenibile, biotecnologie ed energie rinnovabili); 57 ulteriori istituzioni pubbliche avvieranno strategie per affrontare i rischi ambientali; 10 nuove azioni congiunte saranno intraprese per preservare e promuovere il patrimonio naturale e culturale; 6 nuovi piani per ridurre l'inquinamento acustico dei porti e 9 riguardanti una navigazione marittima più sostenibile saranno messi in campo. Si prevede inoltre una significativa diminuzione degli incidenti marittimi grazie ad azioni di prevenzione e monitoraggio. 
Il programma disporrà di un investimento complessivo di oltre €199 milioni, di cui € 169 milioni stanziati dall'UE attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e l'altro 15% derivante cofinanziamento nazionale.
Per ulteriori informazioni visita la sezione Regional Policy della Commissione Europea 

 

220 milioni di euro per le PMI italiane - Strumenti finanziari InnovFin
Le piccole e medie imprese (PMI) italiane potranno accedere più facilmente al capitale di rischio grazie al nuovo strumento di garanzia sui prestiti del programma europeo Orizzonte 2020.

 

 

Unione dell'energia: progredire nell'integrazione dei mercati unionali dell'energia
La Commissione europea e i paesi della regione del Mar Baltico hanno firmato un memorandum d'intesa per ammodernare e rafforzare il Piano d'interconnessione del mercato energetico del Baltico. Nel contempo 12 paesi europei hanno firmato una dichiarazione di cooperazione regionale sulla sicurezza dell'approvvigionamento di energia elettrica nel mercato interno europeo, seguita dalla firma di una dichiarazione politica del Forum pentalaterale dell'energia.  
La cooperazione regionale con i paesi vicini nell'ambito di un quadro di riferimento unionale comune costituisce un elemento essenziale dell'Unione dell'energia, fondamentale per garantire la continuità dell'approvvigionamento energetico e prezzi accessibili per i consumatori.
La cooperazione regionale aiuterà a realizzare l'integrazione del mercato a livello unionale e contribuirà ulteriormente a sfruttare appieno il potenziale delle fonti rinnovabili nel sistema energetico.
 
 
La Commissione presenta un piano d'azione per una tassazione societaria più equa ed efficiente nell'UE
La Commissione europea ha presentato un piano d'azione per una profonda riforma della tassazione societaria nell'UE. Il piano d'azione illustra una serie di iniziative finalizzate a combattere l'elusione fiscale, garantire la sostenibilità del gettito e rafforzare il mercato unico per le imprese. Nel complesso queste misure miglioreranno notevolmente il contesto della tassazione delle società nell'UE, rendendolo più equo, più efficiente e più favorevole alla crescita. Tra le azioni chiave figurano una strategia per rilanciare la base imponibile consolidata comune per l'imposta sulle società (CCCTB) e un quadro che garantisca una tassazione efficace nel luogo in cui sono generati gli utili. Inoltre, la Commissione pubblica un primo elenco UE di giurisdizioni fiscali che non cooperano di paesi terzi e avvia una consultazione pubblica per valutare se introdurre per le società l'obbligo di rendere pubbliche determinate informazioni fiscali. 
 
 
Fondo europeo per gli investimenti strategici FEIS
I legislatori dell’UE hanno raggiunto un accordo sul regolamento relativo a un Fondo europeo per gli investimenti strategici (Feis), il fulcro del piano di investimenti per  l’Europa. Il Fondo potrà dunque entrare in funzione e iniziare a finanziare progetti alla fine dell’estate. 
La Commissione Europea, rappresentata dai vicepresidenti Georgieva e Katainen, ha avuto il ruolo di mediatore e  facilitatore imparziale nel corso dell’intero negoziato con il Parlamento Europeo e il Consiglio. 
Durante il trilogo i colegislatori hanno raggiunto un accordo  sulle ultime questioni in sospeso, tra cui le dotazioni di  bilancio per il Fondo di garanzia del Feis, rispettando l’ambizioso calendario stabilito a Gennaio.  Il vicepresidente Katainen, responsabile per l’occupazione, crescita, investimenti e la competitività, ha dichiarato: “sono  molto soddisfatto che si sia arrivati questa mattina a un accordo sul Feiscon i Colegislatori.  
Contiamo su  parlamento e sul Consiglio per arrivare  all’approvazione finale nel mese di giugno in modo che il Feis possa entrare in funzione in autunno.  la cosa più importante è iniziare a stimolare gli investimenti, la crescita e l’occupazione in Europa”.
La vicepresidente Georgieva, responsabile per il Bilancio e le risorse umane, ha dichiarato: “sono felice e soddisfatta, dopo le lunghe ore di negoziato, che si sia arrivati a un accordo sul Feis. Questo piano di investimenti, sostenuto dal bilancio dell’UE, va a beneficio di cittadini e imprese sostenendo crescita e occupazione. È tempo di mettersi al lavoro e attuare il piano più rapidamente possibile”.
Contesto:
La Commissione ha adottato la proposta legislativa sul Fondo europeo per gli investimenti strategici (Feis) il 13 gennaio.
Gli stati membri l’hanno approvata all’unanimità il 10 marzo e il parlamento europeo l’ha votata in commissione il 20 aprile. I ministri delle Finanze dovrebbero ora approvare il regolamento in sede di Consiglio eCoFiN il 19 giugno, e il voto del parlamento europeo in seduta plenaria è previsto per il 24 giugno, per consentire al Feis di essere operativo entro il mese di settembre come programmato. 
In linea con le conclusioni del Consiglio europeo del dicembre 2014, che ha invitato il Gruppo Banca europea per gli investimenti ad avviare le attività avvalendosi di fondi propri a partire da gennaio 2015, la Bei ha già annunciato il prefinanziamento di vari progetti nell’ambito del piano di investimenti per l’Europa, in cui è partner strategico della Commissione.

 

 

 

 



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