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Euroflash Maggio 2015 Notizie



Torino, 18 settembre 2019
Ultimo aggiornamento: 28.05.2015



EUROFLASH



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EUROFLASH MAGGIO 2015 NOTIZIE

Contenuto pagina

 

 

Accordo UE e Svizzera: una nuova era per la trasparenza fiscale
 

Unione europea e la Svizzera hanno firmato un accordo storico sulla trasparenza fiscale per creare un sistema di scambio automatico di informazioni sui conti finanziari di ciascun residente.

http://ec.europa.eu/taxation_customs/taxation/tax_cooperation/index_fr.htm

 

La Commissione europea approva i nuovi programmi di promozione per i prodotti agricoli
La Commissione europea ha approvato 41 nuovi programmi intesi a promuovere i prodotti agricoli nell'UE e nei paesi terzi, per un valore di 130 milioni di EUR su tre anni, di cui la metà (65 milioni di EUR) provenienti dal bilancio dell'UE. Il suddetto importo comprende 30 milioni di EUR supplementari che la Commissione ha messo a disposizione in seguito all'embargo russo dello scorso agosto sulle importazioni di prodotti alimentari unionali. I programmi, selezionati da 18 diversi Stati membri, coprono un ampio spettro di categorie di prodotti, dagli ortofrutticoli freschi ai prodotti lattiero-caseari, prodotti di qualità (DOP, IGP e STG), prodotti biologici, olio d'oliva, carni e una combinazione di categorie diverse

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-15-4809_it.htm

 

L'UE all'inaugurazione dell'Esposizione universale Milano 2015

L'Unione europea ha dato lo scorso 8 maggio ufficialmente avvio alle attività in programma all'Esposizione universale Milano 2015 (EXPO). Incentrata sulle sfide mondiali legate al cibo e all'alimentazione, EXPO offre all'UE una vetrina per mostrare le attività condotte in vari settori legati all'alimentazione e per contribuire all'opera di sensibilizzazione su questo importante problema mondiale. Per lasciare una traccia duratura si pone l'accento soprattutto sul ruolo della scienza, con eventi speciali e una serie di raccomandazioni che saranno presentate al pubblico il 15 ottobre, vigilia della Giornata mondiale dell'alimentazione. La centralità della scienza si rispecchierà anche nel padiglione dell'UE, ossia nel principale spazio espositivo dell'Unione a EXPO.

Tibor Navracsics, Commissario per l'Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport e responsabile del Centro comune di ricerca della Commissione, ha aggiunto: "EXPO è un'opportunità che vogliamo cogliere facendo in modo che l'UE lasci traccia di sé: il modo migliore è sfruttare le potenzialità insite nella ricerca, nella scienza e nell'innovazione per superare all'insegna della sostenibilità le sfide dell'alimentazione."

Vari Commissari hanno partecipato e parteciperanno a EXPO nel corso dei sei mesi di apertura. Il programma è partito l'8 maggio con la conferenza internazionale sul ruolo della ricerca a favore della sicurezza alimentare e nutrizionale globale, che ha visto la partecipazione del Commissario Tibor Navracsics. Il 9 maggio l'Alta rappresentante e Vicepresidente della Commissione Federica Mogherini e il Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz hanno celebrato la Giornata dell'Europa con una sessione speciale del Dialogo con i cittadini, cui hanno partecipato oltre 1000 studenti.

Tra gli altri Commissari che presenzieranno a uno o più eventi di EXPO tra maggio e ottobre ricordiamo Phil Hogan, Commissario per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale, Vytenis Andriukaitis, Commissario per la Salute e la sicurezza alimentare, Neven Mimica, Commissario per la Cooperazione internazionale e lo sviluppo, e Karmenu Vella, Commissario per l'Ambiente, gli affari marittimi e la pesca.

Una data da segnare è il 15 ottobre, quando Carlos Moedas, Commissario per la Ricerca, la scienza e l'innovazione, presenterà il documento della Commissione dedicato al ruolo che svolgono la ricerca e l'innovazione per assicurare in tutto il mondo cibo sano, nutriente, sufficiente e sostenibile.

Per maggiori informazioni:

http://europa.eu/expo2015/it/

 

16 iniziative della Commissione europea per un mercato unico digitale europeo

Internet e le tecnologie digitali stanno trasformando il mondo in cui viviamo — ogni aspetto della vita e ogni settore di attività ne sono interessati.

http://ec.europa.eu/italy/news/2015/20150506_mercato_unico_digitale_strategia_it.htm

 
 
Il Parlamento sostiene il passaggio ai biocarburanti di seconda generazione
Un progetto di legge per fissare un tetto massimo alla produzione di biocarburanti derivati da colture agricole e per accelerare il passaggio a fonti alternative è stato votato martedì dal Parlamento. Il piano mira a ridurre le emissioni di gas a effetto serra (GHG), derivanti dal crescente utilizzo di terreni agricoli per le colture impiegate per la produzione di biocarburanti.  A differenza della normativa vigente, che impone agli Stati membri una quota minima del 10% di energia rinnovabile sul consumo totale nel settore dei trasporti entro il 2020, le nuove regole impongono un utilizzo dei biocarburanti di prima generazione di non oltre il 7% del consumo totale. Gli Stati membri, che dovranno applicare la direttiva entro il 2017, avranno successivamente 18 mesi di tempo per fissare i loro obiettivi nazionali di quota di biocarburanti di seconda generazione. 
 
 
 
Sacchetti di plastica: nuove norme per ridurne l'utilizzo
 
A seguito dell'accordo raggiunto tra il Consiglio dei Ministri e il Parlamento europeo, gli Stati membri si impegnano a ridurre l’uso dei sacchetti di plastica più comuni e più inquinanti. Nel 2010, ogni cittadino europeo ha utilizzato 198 sacchetti di plastica, di cui il 90% in materiale leggero, che sono anche quelli meno riutilizzabili e quindi più soggetti a disperdersi nell’ambiente. Secondo le nuove disposizioni, gli Stati membri dovranno adottare misure per ridurre il consumo medio annuo di sacchetti di plastica per cittadino a 90 entro il 2019 e a 40 entro il 2025. In alternativa dovranno garantire che, entro il 2018, i sacchetti leggeri non saranno più forniti gratuitamente
 
 
Via libera definitivo per il brevetto unico europeo
 
La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha respinto altri due ricorsi contro le norme comunitarie in materia di brevetto unico europeo. 
I giudici del Lussemburgo si sono pronunciati sul ricorso proposto dalla Spagna contro due regolamenti che disciplinano il nuovo brevetto unificato a livello comunitario. E, dopo una lunga serie di bocciature, partita nel 2013, è arrivato l’ennesimo stop, che manda in archivio anche la battaglia fatta dall’Italia negli ultimi anni.
”Dopo anni di lavoro, il legislatore dell’Unione europea ha infatti voluto conferire, con due regolamenti, “al brevetto europeo una tutela unitaria e istituire un tribunale unificato in tale settore”.
La Spagna, dopo avere fatto ricorso contro le decisioni del Consiglio, si è scagliata anche contro questi due regolamenti, chiedendone l’annullamento. Secondo i giudici, il regime linguistico istituito dal regolamento rende più facile, meno costoso e giuridicamente più sicuro l’accesso ai brevetti rispetto a quanto avviene oggi. In sostanza, anziché soffermarsi solo sulla questione delle lingue, bisogna valutare “la complessità e i costi particolarmente elevati che caratterizzano l’attuale sistema di tutela del brevetto europeo”, dal momento che “costituiscono un ostacolo alla tutela brevettuale nell’Unione e producono effetti negativi sulla capacità di innovazione e di competitività delle imprese dell’Unione, in particolare delle piccole e medie”.
 
 
La Carta dei diritti fondamentali al centro di tutte le politiche dell'Unione
La Commissione europea ha pubblicato la relazione del 2014 sull'applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. La relazione del 2014 comprende per la prima volta una sezione dedicata all'importante questione dei diritti fondamentali nella sfera digitale. La rivoluzione digitale ha creato opportunità per tutti – le imprese, i cittadini e la società nel suo complesso –, ma ha anche destato preoccupazioni per quanto riguarda la tutela dei diritti fondamentali in questo ambito. I cittadini hanno diritto a un'adeguata tutela dei loro diritti fondamentali online e offline. Rientra in tale ambito, segnatamente, la protezione dei dati di carattere personale, garantita dall'articolo 8 della Carta
 
Spingere l'innovazione per stimolare la crescita in Europa: i risultati dell’innovazione in Europa
Il quadro di valutazione dell'Unione dell'innovazione del 2015 indica che il livello complessivo di innovazione dell'UE è rimasto stabile. Tuttavia, la crisi ha intaccato l'attività innovativa del settore privato e il numero di imprese innovative è in calo, così come gli investimenti in capitali di rischio, le innovazioni delle PMI, le domande di brevetto, le esportazioni di prodotti ad alta tecnologia e le vendite di prodotti innovativi. I miglioramenti per quanto riguarda le risorse umane, gli investimenti delle imprese in ricerca e sviluppo e la qualità delle innovazioni scientifiche, che pure ci sono stati, non bastano per riportare risultati più brillanti in materia di innovazione
 
 
La Commissione presenta il progetto di bilancio dell'UE per il 2016, incentrato su occupazione, crescita, migrazione e azione a livello mondiale
Il 27 maggio scorso la Commissione ha proposto un bilancio dell'UE per il 2016 pari a 143,5 miliardi di EUR in stanziamenti di pagamento per sostenere la ripresa dell'economia europea e contribuire a migliorare le condizioni di vita in Europa e in altre parti del mondo. Questi fondi serviranno a finanziare investimenti volti a promuovere l'innovazione, creare posti di lavoro, favorire la convergenza tra gli Stati membri e fra le regioni, gestire meglio la migrazione e rafforzare ulteriormente il ruolo mondiale dell'Europa. La proposta comprende inoltre contributi al Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), l'elemento centrale del piano di investimenti per l'Europa. Il progetto presentato oggi sarà trasmesso al Parlamento europeo e agli Stati membri dell'UE, che adotteranno una decisione congiunta sul bilancio definitivo.
Caratteristiche salienti del progetto di bilancio dell'UE per il 2016:
quasi metà dei fondi (66,58 miliardi di EUR) servirà a stimolare la crescita, l'occupazione e la competitività;
vengono sostenute le priorità politiche della Commissione europea, ad esempio l'Unione dell'energia e il mercato unico digitale, attraverso programmi come il meccanismo per collegare l'Europa (1,67 miliardi di EUR nel 2016);
1,8 miliardi di EUR (30% in più rispetto al 2015) sono destinati a Erasmus+, il programma dell’Unione per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport, che nel periodo 2014-2020 aiuterà più di 4 milioni di persone a lavorare e studiare in tutta l'UE;
la competitività viene rafforzata mediante la ricerca e l'innovazione grazie a programmi come Orizzonte 2020 (10 miliardi di EUR nel 2016, cioè l'11,6% in più rispetto al 2015);
2 miliardi di EUR di impegni e 500 milioni di EUR di pagamenti vengono destinati al fondo di garanzia del FEIS per mobilitare 315 miliardi di EUR di investimenti a favore dell'Europa. Il regolamento sul FEIS, compresi gli aspetti di bilancio della nuova struttura di investimento, è attualmente oggetto di negoziato tra il Parlamento europeo e gli Stati membri;
un importo complessivo di 42,86 miliardi di EUR è destinato agli agricoltori.
Aumentano i fondi stanziati per affrontare le sfide attuali in materia di migrazione. Il bilancio sostiene l'Agenda europea sulla migrazione presentata all'inizio del mese, con finanziamenti aggiuntivi per le operazioni Triton e Poseidon, un rafforzamento dell'assistenza di emergenza agli Stati membri in prima linea, il finanziamento di un programma di reinsediamento a livello di UE e il potenziamento di agenzie come FRONTEX e l'Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (EASO). 833 milioni di EUR saranno stanziati nel 2016 per il Fondo asilo, migrazione e integrazione e per il Fondo Sicurezza interna, le due principali fonti di finanziamento delle misure adottate nell'ambito della politica UE su migrazione e sicurezza.
Il bilancio dell'UE risponde inoltre ai nuovi sviluppi nel vicinato europeo e in altre parti del mondo. Vengono stanziati 9,5 miliardi di EUR (+28,5%) per sostenere la capacità dell'UE di rispondere alle crisi esterne, ad esempio in Ucraina e in Siria, e di fornire assistenza umanitaria a chi ne ha bisogno. Lo strumento europeo di vicinato (ENI) e lo strumento di cooperazione allo sviluppo (DCI) saranno potenziati rispettivamente di 2,1 miliardi di EUR (+34%) e di 2,7 miliardi di EUR (+27%).
Per maggiori informazioni :

 

La Commissione lancia uno strumento per aiutare gli Stati membri nell'utilizzare fondi strutturali e di investimento europei e per gli investimenti efficaci sulla sanità
 
Nell'ambito del progetto "ESIF per la salute", co-finanziato dal programma dell'UE per la salute, la società di consulenza EY ha preparato una guida e un kit di strumenti per aiutare gli Stati membri ad utilizzare i fondi strutturali in modo più efficiente per la salute. Una piattaforma online è stata lanciata per fornire questi strumenti alle parti interessate.
La salute è un settore chiave nella programmazione dei fondi strutturali e di investimento europei (ESIF) per il periodo di programmazione 2014-2020 e molti sono i soggetti interessati al settore negli Stati membri che possono trovare difficili da comprendere e consultare i meccanismi di finanziamento dell'UE.
 
Il progetto "ESIF per la salute" mira pertanto a promuovere l'uso efficace dei fondi ESIF nel campo della salute, e a garantire che tutti i potenziali beneficiari - funzionari dei Ministeri della Salute degli Stati membri, autorità di gestione o altri soggetti interessati – abbiano gli strumenti per fare un uso pratico di questi fondi.
 
Per maggiori informazioni:
 

 

Per ulteriori informazioni:
ALPS - Enterprise Europe Network
Via Cavour 17 ,10123 Torino
tel. 848 800 348/229
alps-een@pie.camcom.it

 

 

 

 

 



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