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Euroflash Febbraio 2015 Notizie



Torino, 16 settembre 2019
Ultimo aggiornamento: 26.02.2015



EUROFLASH



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EUROFLASH FEBBRAIO 2015 NOTIZIE

Contenuto pagina

Innovazione: grazie alla Commissione le migliori idee sbarcano sul mercato
Le borse “Proof of Concept” erogate del Consiglio  europeo della ricerca (CER) offrono ora a 59 ricercatori  europei la possibilità di trasformare le loro invenzioni in  prodotti commerciabili. I beneficiari,  che potranno usufruire di borse fino a  150.000 EUR a  testa, potranno così mettere in piedi start up, garantirsi il godimento di diritti di proprietà intellettuale per le loro invenzioni o esplorare altri modi di sottoporre le loro idee alla prova del mercato.
Le 59 borse annunciate  rientrano nella seconda tornata del bando CER “Proof of Concept”. In questa seconda tornata del bando le borse sono andate a ricercatori di 15 paesi dello Spazio europeo della ricerca.
Attualmente è aperto il nuovo invito a presentare proposte – “Proof of Concept 2015” –, suddiviso in tre tornate con scadenza rispettivamente il 5 febbraio, il 28 maggio e il 1° ottobre 2015.

Per ulteriori informazioni:
http://erc.europa.eu/
http://erc.europa.eu/sites/default/files/press_release/files/Examples_ERC_poc_projects_2014.pdf
http://erc.europa.eu/sites/default/files/document/file/erc_poc_2014_second_results.pdf

 

Analisi dati 6° sfida sociale - 2014
È terminato il primo anno di Horizon 2020 e vengono  analizzati i risultati dei bandi scaduti nel 2014, contenute nel Programma di Lavoro “Europe in changing world: inclusive, innovative and reflective societies”.
Le proposte ricevute complessivamente dalla Commissione sono state in totale 481, con 42 considerate retained e quindi avviate alla firma del Grant Agreement, e un tasso di successo dell’8,73%
La performance italiana è migliorata rispetto al precedente 7° programma Quadro, passando dal 8,5% all’11,34%.
Da un’analisi di dettaglio della partecipazione ai singoli bandi  si evince che l’Italia ha riportato un risultato migliore nel bando EURO, con una tasso di successo del 12% per quanto  riguarda proposte a coordinamento.
Per quanto riguarda la partecipazione come partner l’Italia  riporta un ottimo risultato ne bando INT, con il 16,7% di successo mentre il più alto numero di partecipazioni in proposte considerate retained dalla Commissione si riscontra  nel bando EURO.


Analisi partecipazione italiana allo Strumento PMI: scadenza Fase 1° del 24 Settembre 2014
Su un totale complessivo di 1.944 proposte presentate (e 2.169 aziende partecipanti), 237 sono state considerate “above threshold” (13/15) e 178 sono state finanziate con un tasso di successo del 9,1% in assoluto e del 75% sopra il “threshold”. Il 91% delle proposte finanziate (161) sono state  presentate da una singola azienda.
27 proposte (1,4%) sono risultate ineleggibili per i seguenti motivi: 22 proposte erano duplicati di proposte già presentate precedentemente; 2 proposte sono state ritirate dopo la scadenza; 2 proposte erano incomplete; 1 proposta era “fuori tema”.
l’Italia è prima per numero di partecipanti sia nelle proposte presentate (ben 417 di cui 351 Coordinatori/Singolo proponente) che nelle proposte finanziate (36 di cui 27 Coordinatori/Singolo proponente).

 

Scadenza fase 2° del 9 Ottobre 2014
Per la prima scadenza Fase 2 del 9 ottobre 2014 la Commissione ha ricevuto 580 proposte progettuali provenienti da 785 PMI. 142 proposte (circa il 25%) hanno superato la soglia minima di punteggio di 12/15 e sono risultate “above threshold” e 60 proposte sono state finanziate, con un tasso di successo del 10,3% in assoluto e del 42,2% sopra il “threshold”. Delle 60 proposte finanziate, 49 (81%) sono state presentate da un'unica azienda. 5 proposte sono risultate ineleggibili.
Per quanto riguarda la ripartizione delle proposte presentate per Paese, anche in Fase 2 l’Italia risulta essere il primo Paese per numero di proposte presentate con 70 aziende partecipanti all’interno di 60 proposte diverse.
Il budget totale stanziato per questa scadenza ammontava a 108.134,670 milioni di € e l’Italia, purtroppo, porta a casa soltanto tre proposte finanziate.
Analizzando i dati riguardanti le proposte delle singole regioni e quelle finanziate si evince un notevole calo delle proposte finanziate, ancora una volta le uniche proposte sovvenzionate sono collocate nel nord del paese, prima regione in testa il Piemonte con 15 proposte presentate e finanziate. In conclusione, quello che sembra essere mancato alle proposte italiane, è stata una convincente dimostrazione del piano imprenditoriale. Nello Strumento PMI, ancora più che in altre azioni di Horizon 2020, il progetto non può essere confezionato ad hoc per ottenere il contributo comunitario ma deve essere frutto di un investimento e di un rischio aziendale già avviato. Un forte grado di innovazione e l’interesse del mercato di riferimento diventano i criteri decisivi per convincere i valutatori della validità dell’idea progettuale.

 

La Commissione Juncker mobilita un miliardo di euro per i giovani disoccupati
La Commissione europea ha proposto di mettere a disposizione sin da quest'anno un miliardo di euro a valere sull'Iniziativa per l'occupazione giovanile. Questo cambiamento aumenterà di ben trenta volte il prefinanziamento che gli Stati membri ricevono per dare impulso all'occupazione giovanile, un'iniziativa che interesserà fino a 650 000 giovani e li aiuterà a trovare più celermente un lavoro.
Ulteriori informazioni sul sito: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-15-4100_it.htm
 

Cibo sano e sicuro. Compie 10 anni il sistema UE per la tracciabilità dei prodotti di origine animale
TRACES è il sistema online gratuito istituito dalla Direzione generale "Salute e consumatori" della Commissione europea per certificare la provenienza degli animali, dei prodotti alimentari, dei mangimi, delle piante e di tutti i prodotti di origine animale introdotti nel mercato interno , garantendo un processo di produzione sano e sicuro.
Ulteriori informazioni sul sito:http://ec.europa.eu/food/animal/diseases/traces/index_en.htm


La Commissione e la BEI lanciano il nuovo servizio di consulenza sugli strumenti finanziari
La Commissione europea, in collaborazione con la Banca europea degli investimenti, ha lanciato il servizio fi-compass, nuovo servizio di consulenza sugli strumenti finanziari sui fondi strutturali e di investimento europei. Questo servizio fa parte del centro di consulenza ‘sportello unico’ che sarà lanciato come parte importante del piano di investimenti europeo. Con il lancio della piattaforma fi-compass, la Commissione e la BEI si stanno muovendo rapidamente per portare a termine il secondo pilastro del Piano di investimenti. Il secondo pilastro mira a rafforzare l’assistenza tecnica e garantire la trasparenza per gli investitori. La piattaforma sarà importante per gli Stati membri considerato anche lo scopo della piattaforma di rafforzare le competenze dell’autorità di gestione e degli stakeholder che lavorano con gli strumenti finanziari.

Ulteriori informazioni sul sito: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-15-3484_en.htm

 


Aggiornamenti sui paesi associati ad Horizon 2020

E' attesa per marzo 2015 la firma dell'Accordo di Associazione dell'Ucraina ad Horizon 2020, ma l'accordo entrerà in vigore solo una volta che l'Ucraina l'avrà ratificato e notificato alla Commissione e non avrà applicazione retroattiva. Diversamente dal 7° Programma Quadro, invece, il Liechtenstein non intende associarsi ad Horizon 2020.

Con la firma dell'accordo di associazione ad Horizon 2020 il 17 dicembre 2014 tra l'Unione europea e le Isole Faroe, attualmente sono dodici i paesi associati al programma di finanziamento dell'UE per la ricerca e l'innovazione. La partecipazione delle isole Faroe ad Horizon 2020 è già effettiva dal 1º gennaio 2014, il che significa che i soggetti giuridici delle Isole Faroe possono partecipare alle stesse condizioni degli organismi di ricerca degli Stati membri dell'Unione europea a consorzi di progetto che rispondono agli inviti a presentare proposte nell'ambito di Horizon 2020.

L'associazione ad Horizon 2020 è disciplinata dall'articolo 7 del regolamento di Horizon 2020. Le persone giuridiche dai paesi associati possono partecipare alle stesse condizioni dei soggetti giuridici degli Stati membri. L'associazione ad Horizon 2020 avviene attraverso la conclusione di un Accordo internazionale.

Al 17 dicembre 2014, sono stati conclusi/firmati accordi di associazione con i paesi seguenti:

Islanda
Norvegia
Albania
Bosnia-Erzegovina
Ex Repubblica iugoslava di Macedonia
Montenegro
Serbia
Turchia
Israele
Moldavia
Svizzera
Isole Faroe


Tutti gli accordi di associazione di cui sopra, ad eccezione di quello firmato con la Svizzera (che è applicabile retroattivamente dal 15 settembre 2014), si applicano retroattivamente dal 1° gennaio 2014 (vale a dire dall'inizio di Horizon 2020).
Per ulteriori informazioni: http://ec.europa.eu/research/participants/data/ref/h2020/grants_manual/hi/3cpart/h2020-hi-list-ac_en.pdf?_=58655886

 

Fondo investimenti strategici: le PMI potranno usare risorse già entro l'estate
Semaforo verde per le piccole e medie imprese, che potranno, già entro l'estate, iniziare a usare le risorse del Fondo europeo per gli investimenti strategici.
Il Piano per gli investimenti strategici, vera e propria bandiera dell'esecutivo guidato da Jean Claude Juncker, potrebbe mobilitare 315 miliardi di euro partendo da garanzie pubbliche per 16 miliardi. Le misure proposte dovrebbero, secondo le stime, aggiungere al Pil europeo una cifra compresa tra i 330 e i 410 miliardi di euro nei prossimi tre anni e creare così 1,3 milioni di nuovi posti di lavoro. Il Piano punta a indirizzare le risorse su progetti infrastrutturali, come la banda larga e le reti energetiche, i trasporti, la ricerca e lo sviluppo e le energie rinnovabili.
La decisione è stata assunta  dal consiglio dei governatori della Banca europea per gli investimenti. Le risorse potranno essere messe a disposizione delle imprese dal Fondo europeo per gli investimenti, che fa parte del gruppo della BEI, che consentirà di coprire il rischio delle operazioni. Il relativo progetto di regolamento sarà adottato al più tardi entro luglio. In questo modo il Fondo, che rappresenta la fetta più ampia del Piano per gli investimenti lanciato a novembre dalla Commissione Juncker, dovrebbe essere operativo da settembre.

 

Per ulteriori informazioni:
ALPS - Enterprise Europe Network
Via Cavour 17 ,10123 Torino
tel. 848 800 348/229
alps-een@pie.camcom.it

 


 



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