Questo sito utilizza cookie per inviarti informazioni sulla nostra organizzazione in linea con i tuoi interessi/le tue preferenze e cookie di analisi statistica di terze parti anche per fini non tecnici. Se vuoi saperne di pi¨ o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Se accedi ad un qualunque elemento soprastante questo banner acconsenti all'uso di tutti i cookie.

RIMUOVI

Versione solo testo - Unioncamere Piemonte, 21 novembre 2017
Torna alla versione grafica - home

Trasferimento d'impresa



Torino, 21 novembre 2017
Ultimo aggiornamento: 31.05.2013



Credito e finanza



trasferimento d'impresa

TRASFERIMENTO D'IMPRESA





Contenuto pagina

Nell’ambito delle azioni per lo sviluppo economico e la competitività del sistema produttivo piemontese, la Regione Piemonte e le Camere di commercio piemontesi sono impegnate a promuovere specifici strumenti a sostegno del trasferimento d’impresa extra famiglia per agevolare la continuità produttiva di centinaia di aziende che rischiano di cessare la propria attività per l’assenza di possibili eredi o per le difficoltà incontrate nel passaggio di consegne.

 

In particolare l’allegato “C” dell’art. 42 della legge regionale 34/2008 “servizi di accompagnamento e assistenza tecnica finalizzata al trasferimento d’impresa extra famiglia” prevede adeguate misure di sostegno per favorire questo passaggio e promuovere un sistema integrato di servizi di accompagnamento e assistenza tecnica specialistici in grado di garantire lo sviluppo e la continuità di quelle imprese destinate alla chiusura per mancanza di eredi “naturali” interessati.

 

Tali servizi, affidati a seguito di Avviso pubblico a un’Associazione temporanea di scopo rappresentata da Confcommercio Piemonte e che coinvolge sei associazioni datoriali (Apid Imprenditorialità donna, CasArtigiani Torino, Cna Piemonte, Confartigianato Imprese Piemonte, Confcommercio, Confesercenti regionale del Piemonte), possono essere determinanti per consentire all’imprenditore acquirente di districarsi tra le complicazioni legislative, burocratiche, fiscali, finanziarie e per tutta l’attività di preparazione alla cessione.

 

Le Camere di commercio piemontesi forniranno il loro supporto accogliendo gli aspiranti imprenditori e assistendoli, con l’ausilio della bacheca virtuale “Incontrerete” (realizzata da Infocamere) che raccoglie le richieste di cessione d’impresa. Sulla bacheca on line, gli utenti registrati potranno inserire i propri “annunci” circa la cessione di un’attività o la disponibilità ad acquistarne una.

 

» Referenti presso le singole Camere di commercio:

 

 

Le associazioni datoriali organizzeranno sportelli su tutte le otto province piemontesi per la prestazione di servizi di accompagnamento e assistenza tecnica specialistici agli imprenditori interessati ad acquisire un’attività economica preesistente da soggetti individuati al di fuori della famiglia. In questo quadro, le associazioni di categoria diventano parte attiva nell’incontro tra domanda e offerta, assistendo le parti sotto vari punti di vista:

 

  • promozione sul tema del trasferimento d’impresa, accoglienza e informazioni preliminari,
  • consulenza economico-patrimoniale per la valutazione dell’impresa che si rileva e determinazione dell’avviamento,
  • consulenza societaria per l’individuazione della formula giuridica più idonea,
  • consulenza organizzativa in fase di avviamento e affiancamento tecnico successivo (anche in fase di rilancio e riposizionamento),
  • consulenza finanziaria per il reperimento delle forme di finanziamento,
  • consulenza legale e contabile.
     

» Elenco degli sportelli attivi sul territorio piemontese

 

CHI PUÒ BENEFICIARNE?

Imprese individuali, società di persone e società di capitali interessate che abbiano acquisito l’azienda a partire dal primo gennaio dell’anno precedente la data di presentazione della domanda.

 

QUALI SONO I REQUISITI NECESSARI?

Le imprese richiedenti devono essere a conduzione o prevalente partecipazione di giovani, donne, disoccupati adulti, lavoratori provenienti da aziende in crisi o essere soggetti che intendono autoimpiegarsi.

 

QUALI SONO GLI AMBITI PRIORITARI?

Gli interventi a favore delle imprese a conduzione o prevalente partecipazione femminile e gli interventi a favore delle imprese costituite da imprenditori con 20 anni di differenza rispetto agli imprenditori cedenti.

 

QUALI I CONTRIBUTI?

Contributo a fondo perduto per le imprese con ambito prioritario: 50% della spesa riconosciuta ammissibile. Importo minimo del contributo 1.000 euro, importo massimo 15.000 euro.

 

Per maggiori informazioni: www.regione.piemonte.it/lavoro/imprendi/imprendi/assistenza.htm

 

» Scarica il comunicato stampa

 

» Scarica la locandina

 

» Scarica la scheda del progetto

 



Aiutaci a darti un servizio migliore
Valuta la qualitÓ dei contenuti di questa pagina

Seguici su Twitter

Ufficio di riferimento

Per informazioni rivolgersi a:

Area Progetti e Sviluppo del territorio

Riferimento Laura Belforte
Indirizzo Via Cavour, 17 - 10123 Torino
Telefono 011.5669230
Fax 011.5669238
E-mail l.belforte@pie.camcom.it
Orari Da Lunedý a Giovedý: 9.00 - 12.30 e 14.30 - 17.00; Venerdý: 9.00 - 14.30

[ inizio pagina ]